Bonus Elettrodomestici 2025: la guida smart per ottenere lo sconto immediato
Bonus Elettrodomestici 2025: come funziona e come ottenere lo sconto immediato in negozio
Il 2025 porta con sé una novità interessante per chi ha in programma di rinnovare la propria casa o semplicemente sostituire i vecchi elettrodomestici: arriva infatti il nuovo bonus elettrodomestici sotto forma di voucher, che permette di avere sconti immediati al momento dell’acquisto.
Si tratta di un incentivo che guarda al futuro con tre obiettivi chiari:
✅ favorire il risparmio per le famiglie,
✅ incentivare l’efficienza energetica,
✅ sostenere la sostenibilità ambientale attraverso la rottamazione degli apparecchi obsoleti.
Come funziona il bonus elettrodomestici 2025
Il bonus non è più una detrazione fiscale da recuperare in dichiarazione dei redditi, ma un contributo diretto sotto forma di sconto in fattura.
- Lo sconto può arrivare fino a 100 euro, oppure fino a 200 euro per i nuclei familiari con ISEE inferiore a 25.000 euro.
- Per ottenerlo è obbligatoria la rottamazione di un vecchio elettrodomestico della stessa tipologia e di classe energetica più bassa.
- Lo sconto viene riconosciuto tramite un voucher elettronico: un codice alfanumerico generato dalla piattaforma ufficiale.
Quali elettrodomestici rientrano nell’incentivo
Il contributo è valido per l’acquisto di:
- lavatrici e lavasciuga
- asciugabiancheria
- forni
- frigoriferi
- lavastoviglie
- piani cottura
- cappe aspiranti
Un’ottima occasione quindi per rinnovare la cucina o la lavanderia di casa con modelli moderni, più performanti e a basso consumo.
Come richiedere il voucher
Il voucher sarà disponibile attraverso una piattaforma digitale gestita da PagoPa e Invitalia.
Il sistema effettuerà un controllo automatico incrociando i dati con la banca dati INPS, verificando DSU e ISEE.
Se il richiedente risulterà idoneo, riceverà un codice personale associato al suo codice fiscale, da presentare in negozio per ottenere lo sconto immediato.
Importi e fondi disponibili
Il contributo è pari al 30% del prezzo di acquisto, con un tetto massimo che varia in base all’ISEE.
Per il 2025 sono stati stanziati 50 milioni di euro: una volta esauriti, non sarà più possibile richiedere il bonus.
Cosa devono fare i negozianti
Il rivenditore applicherà lo sconto in cassa, indicando in fattura il prezzo originario, il valore del bonus e l’obbligo di smaltimento del vecchio elettrodomestico.
Sarà poi il negozio a chiedere il rimborso del contributo tramite la piattaforma ufficiale, allegando la documentazione dell’acquisto e del corretto smaltimento.
Quando parte il bonus
Il decreto interministeriale (Ministero delle Imprese e del Made in Italy e MEF) è già stato firmato, ma manca ancora l’ultimo passaggio: i decreti attuativi che definiranno le tempistiche precise per l’avvio operativo.
In sintesi
Il nuovo bonus elettrodomestici 2025 rappresenta un’opportunità concreta per:
- risparmiare sull’acquisto,
- rendere la casa più moderna ed efficiente,
- contribuire al rispetto dell’ambiente.
Un’occasione da non perdere per chi sta pensando a un restyling della propria abitazione o semplicemente alla sostituzione di elettrodomestici ormai datati.
Claudia Piccone
Agente immobiliare
Sito Web: www.reabyom.com