Dal rogito alla residenza: tutti i passaggi da non dimenticare
Acquistare casa è un traguardo importante.
Ma dopo la firma dal notaio inizia una fase altrettanto delicata: quella degli adempimenti burocratici.
Volture utenze, residenza, TARI, IMU, comunicazioni al Comune, aggiornamenti condominiali (anagrafe, millesimi, comunicazioni....)… ogni passaggio ha tempi precisi.
Trascurarli può comportare sanzioni o la perdita di agevolazioni fiscali.
Ecco cosa fare, passo dopo passo.
Cosa comunicare al Comune dopo l’acquisto di una casa
Il primo interlocutore da considerare è il Comune.
📌 Denuncia TARI
La tassa sui rifiuti non si attiva automaticamente con il rogito.
Il nuovo proprietario deve presentare la dichiarazione di inizio occupazione.
Cosa serve:
- dati anagrafici
- metri quadri calpestabili
- dati catastali dell’immobile
- precedente intestatario (preferibile ma non indispensabile)
⏳ Tempistiche:
Generalmente entro il 30 giugno dell’anno successivo, ma molti Comuni richiedono la comunicazione entro 90 giorni. Meglio verificare il regolamento comunale.
Seconda casa: IMU e scadenze
Se l’immobile diventa abitazione principale (con residenza e dimora abituale), si ha l’esenzione IMU, salvo categorie di lusso (A/1, A/8, A/9), previa dichiarazione IMU da inviare al Comune entro il 30 giugno dell'anno successivo alla variazione da comunicare.
Se invece si tratta di seconda casa:
📅 Scadenze IMU:
- 16 giugno (acconto)
- 16 dicembre (saldo)
L’importo dipende dalle aliquote deliberate dal Comune.
È sempre consigliabile verificare:
- conformità urbanistica
- corrispondenza tra planimetria e stato di fatto
- eventuali titoli abilitativi in caso di ristrutturazione
https://www.comune.rimini.it/amministrazione/documenti-e-dati/modulistica/modulistica-imu
Cosa fare subito dopo il rogito
Appena firmato l’atto, bisogna occuparsi delle utenze.
Voltura o subentro?
- Voltura: se i contatori sono attivi → cambio intestatario
- Subentro: se i contratti sono cessati → nuova attivazione
Documenti utili:
- Codice POD (luce)
- Codice PDR (gas)
- Lettura aggiornata contatori
- Documento identità
⏳ Consiglio: farlo entro 7 giorni dal rogito così da evitare inutili ricalcoli con il precedente utilizzatore.
Se hai acquistato in condominio
Occorre comunicare i propri dati all’amministratore per aggiornare l’anagrafe condominiale.
È il momento giusto per:
- richiedere regolamento di condominio
- verificare lavori straordinari deliberati
- controllare eventuali morosità pregresse
Gli oneri per lavori approvati prima della vendita, di norma, restano a carico del venditore (salvo accordi diversi).
Se la tua Agenzia Immobiliare ti ha assistito con attenzione tutti questi documenti saranno già a te noti, pertanto potrai procedere celermente in autonomia.
Ritiro dell’atto notarile
L’originale non viene consegnato subito.
Il notaio deve registrarlo presso l’Agenzia delle Entrate e trascriverlo nei Registri Immobiliari.
⏳ La copia conforme è disponibile generalmente dopo 20–30 giorni.
In caso di acquisto all’asta, il titolo di proprietà è il decreto di trasferimento emesso dal giudice.
Cambio di residenza: quando farlo
La dichiarazione di cambio residenza va fatta entro 20 giorni dal trasferimento effettivo.
Per chi ha usufruito delle agevolazioni “prima casa”:
- residenza nel Comune entro 18 mesi dal rogito
Per detrazione interessi mutuo:
- trasferimento entro 12 mesi
La procedura può essere effettuata online tramite il portale dell’ANPR utilizzando SPID o CIE.
Dopo la richiesta:
- 2 giorni lavorativi per registrazione provvisoria
- 45 giorni per accertamento della Polizia Municipale
Altre comunicazioni da non dimenticare
Dopo il cambio di indirizzo è bene aggiornare:
- medico di base (nuovo distretto sanitario)
- assicurazione auto
- banca
- eventuali fornitori di servizi
- servizio “Seguimi” di Poste per inoltro corrispondenza
- commercialista
Tabella riassuntiva
| Adempimento | Quando farlo | Documenti necessari |
|---|---|---|
| Voltura utenze | Entro 7 giorni | POD/PDR, lettura contatori |
| Comunicazione condominio | Subito | Copia atto, dati catastali |
| Cambio residenza | Entro 20 giorni | Documento identità |
| Denuncia TARI | Entro 90 giorni (o 30 giugno anno successivo) | Metri quadri, dati catastali |
| Ritiro atto | Dopo 30 giorni | Contatto studio notarile |
E se la casa è stata acquistata all’asta?
La disponibilità dell’immobile può richiedere tempi tecnici legati alla liberazione.
Gli obblighi fiscali e di residenza decorrono comunque dalla disponibilità effettiva.
Ultimo controllo utile: verificare che all’Anagrafe non risultino ancora residenti precedenti proprietari o inquilini.
Conclusione
Comprare casa non si esaurisce con il rogito.
Una gestione ordinata dei passaggi successivi evita problemi futuri e consente di godersi davvero il nuovo inizio.
Claudia Piccone
Agente immobiliare
Sito Web: www.reabyom.com