Compravendita immobiliare: chi paga le tasse? La guida per venditori e acquirenti
Parliamo chiaro: quando si compra o si vende casa, gli aspetti da considerare sono tanti e ogni parte vive le sue emozioni e subisce spese differenti!. C’è chi sogna la nuova vita in salotto col camino acceso, e chi si immagina già in spiaggia con l’assegno della vendita in tasca. Ma… CHI PAGA COSA?
La domanda che prima o poi arriva sempre: chi paga le tasse nella compravendita immobiliare?
Siamo qui per fare chiarezza – senza giri di parole e con qualche consiglio utile per non farti trovare impreparato al momento della firma.
1. L’acquirente: il vero protagonista (anche delle imposte)
Chi compra casa, si sa, ha già una lunga lista di spese da affrontare. Tra mutuo, notaio, mobili ecc, c’è una voce che non si può proprio ignorare: le imposte di acquisto.
Ecco cosa può aspettarsi:
- Imposta di registro sul valore catastale (se si compra da privato):
- Prima casa: 2%
- Seconda casa: 9%
- IVA (se si compra da impresa costruttrice):
- Prima casa: 4%
- Seconda casa: 10%
- Immobili di lusso (categoria A1, A8, A9): 22%
- Imposta ipotecaria e catastale:
- Se da privato: fisse, €50 + €50
- Se da impresa: variabili, ma in genere 200 euro ciascuna
👉 Tradotto con semplicità: il compratore paga praticamente tutte le imposte principali. Anticipo già che non si possono "dividere" con il venditore.
2. Il venditore: tasse? Sì, ma dipende!
Il venditore parte spesso con un sorriso… fino a che non scopre che potrebbe dover pagare la famigerata plusvalenza.
Ma niente paura:
✔️ Se hai detenuto l'immobile da più di 5 anni, sei esente.
❌ Se vendi prima dei 5 anni e non è stata la tua abitazione principale, potresti dover pagare l’imposta sulla plusvalenza (ossia la differenza tra quanto l’hai pagato e quanto lo rivendi).
💡 Puoi scegliere di tassarla in dichiarazione dei redditi oppure con un’imposta sostitutiva del 26%, da versare subito tramite il notaio.
ATTENZIONE BONUS: se hai fatto lavori che aumentano il valore dell'immobile, potresti abbattere la plusvalenza. Quindi… conserva sempre le fatture e chiedi un consiglio mirato!
3. Il notaio: il vero arbitro fiscale
La figura del notaio è centrale: oltre a formalizzare l’atto, computa, raccoglie e versa le imposte per conto dello Stato. Il suo onorario non è una tassa, ma è comunque a carico dell’acquirente, salvo diverso accordo.
4. Spese accessorie (ma non troppo)
- Provvigione dell’agenzia immobiliare:
- In genere, a carico di entrambe le parti..
In sintesi: chi paga cosa?
| Spesa | Chi paga? |
|---|---|
| Imposta di registro/IVA | Acquirente |
| Imposta ipotecaria/catastale | Acquirente |
| Notaio | Acquirente (di solito/salvo diversa pattuizione) |
| Plusvalenza | Venditore (se applicabile) |
| Provvigione agenzia | Entrambi |
Conclusione: con le giuste dritte, si vince comunque!
Quando si compra o si vende casa, capire chi paga cosa è fondamentale per evitare sorprese. Un agente immobiliare preparato può aiutarti a pianificare tutto con serenità, evitando intoppi e tensioni.
Se stai pensando di acquistare o vendere e vuoi una guida affidabile e professionale parliamone!
Se stai per vendere o comprare casa, e vuoi farlo con serenità, chiarezza e una guida che ti accompagna passo passo, contatta Reabyom per ogni tua esigenza.
Claudia Piccone
Agente immobiliare
Sito Web: www.reabyom.com