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Imposta catastale prima casa: costi, calcolo e agevolazioni aggiornate

Imposta catastale prima casa: costi, calcolo e agevolazioni aggiornate

Comprare la prima casa è uno di quei momenti che si ricordano per tutta la vita.

Emozionante, certo. Ma anche pieno di numeri, sigle e tasse che, se non chiarite e quantificate prima, rischiano di rovinare l’entusiasmo e di farti valutare erroneamente la spesa complessiva dell'operazione.
Tra queste c’è l’imposta catastale, spesso sottovalutata ma sempre presente quando si firma il rogito.

In questo articolo facciamo chiarezza su quanto si paga di imposta catastale sulla prima casa, come funziona il calcolo, quali sono le agevolazioni valide nel 2025 e come pianificare correttamente il budget senza sorprese dell’ultimo minuto.


Cos’è l’imposta catastale, quando si paga e quanto si paga SENZA benefici

L’imposta catastale è un tributo dovuto ogni volta che avviene un trasferimento di diritti reali su un immobile, come nel caso di:

  • compravendita,
  • donazione,
  • successione.

Serve a coprire i costi di voltura e aggiornamento dei registri catastali, cioè l’intestazione ufficiale dell’immobile al nuovo proprietario.

Quando si acquista la prima casa, l’imposta catastale beneficia di un regime agevolato e viene applicata in misura fissa, non proporzionale.


Quanto si paga di imposta catastale sulla prima casa

L’importo dipende esclusivamente da chi vende l’immobile.

✔ Acquisto da privato (o impresa in esenzione IVA)

  • Imposta catastale: 50 euro (fissa)
  • Imposta ipotecaria: 50 euro (fissa)
  • Imposta di registro: 2% sul valore catastale

👉 È il caso più frequente e anche il più conveniente grazie al meccanismo del prezzo-valore.

✔ Acquisto da impresa soggetta a IVA

  • Imposta catastale: 200 euro (fissa)
  • Imposta ipotecaria: 200 euro (fissa)
  • Imposta di registro: 200 euro (fissa)
  • IVA: 4% sul prezzo di vendita

In questo scenario l’imposta catastale aumenta, ma resta comunque predeterminata e facilmente calcolabile.


Tutte le tasse da pagare sulla prima casa (riepilogo)

Tipo di venditoreCatastaleIpotecariaRegistroIVA
Privato / esente IVA50 €50 €2% valore catastale
Impresa con IVA200 €200 €200 €4%

Sapere prima in quale situazione ci si trova è fondamentale per evitare errori di valutazione.


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Agevolazioni prima casa: cosa sapere nel 2025

La normativa italiana continua a sostenere chi acquista la prima abitazione. Le agevolazioni prima casa 2025 prevedono:

  • imposta di registro ridotta al 2% (anziché 9%);
  • IVA agevolata al 4% (anziché 10% o 22%);
  • imposta catastale e ipotecaria in misura fissa;
  • benefici estesi anche a successioni e donazioni, se si rispettano i requisiti.

Novità importante

Con la Legge di Bilancio 2025 è stato esteso da 1 a 2 anni il termine entro cui vendere un immobile già posseduto per non perdere le agevolazioni prima casa.

Bonus prima casa under 36

Restano attive anche le agevolazioni dedicate ai giovani under 36, che in alcuni casi consentono esenzioni quasi totali dalle imposte indirette.


Come si calcola l’imposta catastale sulla prima casa

Qui arriva la parte più semplice di tutte:
👉 non si calcola.

L’imposta catastale sulla prima casa è fissa:

  • 50 euro se compri da privato,
  • 200 euro se compri da impresa con IVA.

Nessuna formula, nessuna percentuale, nessun grattacapo.


Come si calcola il valore catastale della prima casa

Il valore catastale è invece fondamentale per il calcolo dell’imposta di registro. La formula è:

Rendita catastale × 1,05 × 110

Dove:

  • la rendita catastale si trova nella visura,
  • l’1,05 rappresenta la rivalutazione del 5%,
  • 110 è il coefficiente per la prima casa (non di lusso).

Esempio pratico

Rendita catastale: 600 €

600 × 1,05 × 110 = 69.300 €

Su questo valore si applica il 2% di imposta di registro, non sul prezzo di acquisto. Ed è qui che si realizza il vero risparmio.


Conclusione

L’imposta catastale sulla prima casa non fa paura, se sai come funziona. È una cifra certa, prevedibile e grazie alle agevolazioni decisamente contenuta.

Il segreto è sempre lo stesso:
✔ informarsi prima,
✔ fare bene i conti,
✔ affidarsi a professionisti che ti accompagnino passo dopo passo.

Reabyom nasce per accompagnarti in uno dei passi più importanti della vita, offrendo un servizio immobiliare solido, trasparente e attento anche agli aspetti catastali e fiscali dell’acquisto.


Claudia Piccone

Agente immobiliare

Sito Web: www.reabyom.com


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