Mobili: come gestirli nella trattativa

Mobili: come gestirli nella trattativa

Quando si vende casa, una delle domande che crea più dubbi – e a volte qualche tensione – riguarda proprio loro: i mobili.

Li lascio? Li porto via? Li vendo con l’immobile? Chi li valuta?
La verità è che i mobili, se gestiti con intelligenza, possono diventare un vantaggio nella trattativa. ATTENZIONE: servono chiarezza e strategia.

I mobili fanno parte del prezzo?

Partiamo da un concetto semplice: i mobili non sono automaticamente compresi nella vendita dell'immobile, a meno che non venga specificato nel compromesso o nel rogito.

Mobili: come gestirli nella trattativa
Se l’acquirente si innamora della cucina su misura, del soggiorno o della camera da letto, è possibile inserire i mobili nella trattativa, ma bisogna farlo in modo trasparente.

Valorizzare (o no) i mobili?

I mobili possono rappresentare un valore aggiunto, soprattutto se la casa è ben arredata e i potenziali acquirenti apprezzano lo stile.

In alcuni casi, i mobili possono addirittura facilitare la vendita, perché permettono a chi visita di immaginarsi già lì, senza dover rifare tutto da zero.

Tuttavia, bisogna essere onesti: se i mobili sono vecchi, rovinati o fuori moda, possono diventare un ostacolo. In questi casi, meglio rimuoverli o proporli separatamente, per non incidere negativamente sulla percezione del valore dell'immobile.

Mobili su misura o fissi: fanno eccezione?

Sì. Alcuni elementi, come la cucina su misura o gli armadi a muro, sono spesso considerati “parte integrante” dell’immobile. Quindi per evitare fraintendimenti è sempre meglio specificare nel contratto cosa resta e cosa viene portato via.

Considera che non tutti hanno la stessa idea di cosa sia “fisso” e cosa no!

Come indicare i mobili nell'accordo?

Durante la trattativa, è utile fare un elenco dettagliato dei mobili inclusi, magari allegato al compromesso. Questo evita spiacevoli sorprese al momento del rogito.
In caso di mobili di valore, si può anche fare una valutazione separata: in questo modo, si distingue chiaramente il prezzo dell'immobile da quello dell’arredo.

Se le parti non si mettono d’accordo?

In questi casi, è il buon senso a fare la differenza. A volte conviene cedere qualcosa per facilitare la chiusura della trattativa. Altre volte, meglio essere fermi ma sempre cortesi.
Il compito di Reabyom è proprio questo: mediare, consigliare e trovare la soluzione che soddisfi entrambi le parti, perché una casa venduta bene è quella in cui tutte le parti si sentono tutelate… in tutti gli aspetti della trattativa!


Hai dei mobili da includere nella vendita e non sai come gestirli?

Contatta Reabyom per chiedere un consiglio strategico, evitando errori e ritardi nella trattativa.
Perché vendere casa non deve diventare un trasloco emotivo… ma un momento di vita sereno e piacevole.

Claudia Piccone

Agente immobiliare

Sito Web: www.reabyom.com


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